Chieri, abbandona i gatti in una scatola e protesta perché nessuno li prende

Chieri, abbandona i gatti in una scatola e protesta perché nessuno li prende

«Il gattile è chiuso, ma come è possibile? Voi dovete fare il vostro lavoro. Ho lasciato la scatola di cartone con i gattini vicino ai bidoni dell’immondizia. L’ho chiusa bene, con il nastro adesivo, così non scappano». E’ la telefonata, da numero anonimo, arrivata al Gattile di Chieri (Torino) nel pomeriggio caldissimo di mercoledì 8 agosto. La struttura era chiusa, ma per fortuna una volontaria era in zona ed è riuscita ad arrivare in breve tempo: i tre gattini, due rossi e uno grigio, stavano morendo asfissiati e di caldo.  

Sulla scatola, su cui era stato scritto «gatti di Chieri», erano stati fatti alcuni buchi ma non erano sufficienti. Ancora poco e li avrebbero trovati morti. In serata si erano ripresi, sono tre micette di due mesi appena. Esmeralda, Rubina e Opale, dopo la brutta avventura, attendono una famiglia tutta per loro. «Siamo stati anche insultati da chi ha telefonato perchè il gattile era chiuso e lei doveva disfarsi dei gatti. Come fossero immondizia – raccontano i volontari -. Un gesto ignobile, abbiamo fatto denuncia. Siamo al collasso, ogni giorno riceviamo telefonate di gente che improvvisamente ad agosto vuole sbarazzarsi del proprio micio. Una vergogna».  

Fonte: La stampa Torino

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