Ecco cosa vuol dire salvare un gatto

«Sembrava che il micio avesse appena terminato un combattimento, o che fosse stato investito da una vettura», racconta Pamela Latham. Lei qualche settimana fa ha trovato un gatto sul ciglio della strada. «Appena l’ho visto sono rimasta quasi paralizzata – racconta -: l’animale era in disperate condizioni di salute».

Pamela l’ha portato via con sé, e il giorno successivo l’ha accompagnato dal veterinario. «Anche lui – continua – era sconvolto nel vedere il povero felino». Il gatto aveva moltissimi problemi: ferite su tutto il corpo, infezioni, pulci, un timpano rotto, la febbre e gli occhi molto gonfi.  E’ stato curato dal veterinario e dopo qualche giorno Battle Cat – così è stato chiamato in un primo momento il gatto – ha cominciato a stare meglio. «In soli dieci giorni era quasi irriconoscibile – racconta Pamela -. Non sapevo se ce l’avrebbe fatta, ma ho incrociato le dita e sperato, e (soprattutto) ho deciso di adottarlo». Le ha cambiato il nome in Lazarus, e oggi lui ha trovato una casa per sempre.  

«E’ un gatto molto dolce che ama essere coccolato – continua la sua nuova proprietaria – ed è un esempio per tutti per la sua forza di volontà». Aggiunge: «La sua poteva sembrare una causa persa. E invece la sua vita in poche settimane è stata stravolta, e in un certo senso è ricominciata.

Fonte: LaStampa

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