Ansia da separazione, ci vuole un amico

Quando il suo padrone se ne andava, le venivano tremendi attacchi di ansia. La Golden Retriver Lucy, appena vedeva la valigia di Getz comparire accanto alla porta iniziava a piangere e non importava quando la moglie Lindsey e i loro due bambini provassero a risollevarle il morale: la cagnolina non voleva più ne muoversi nè uscire, ma solo piangere.  

«All’inizio ho provato a lasciare in giro i vestiti di Getz e a programmare delle videotelefonate con lui, così che Lucy potesse vederlo, ma non è servito a nulla. Il veterinario mi ha detto che l’unico modo era darle degli antidepressivi». Lindsey, però, era restia a dare altri farmaci al suo cane, che già doveva prendere dei medicinali per la tiroide. La soluzione, invece, è arrivata quasi per caso. I due bambini della coppia, di 3 e 6 anni, chiedevano disperatamente un altro fratellino a 4 zampe, così il nuovo adottato della famiglia è stato il gatto Pete.

I primi giorni Pete è stato un po’ intimorito dalla casa, in cui abitava già un cane e c’erano due bambini molto chiassosi, e ha passato i primi tempi a nascondersi. Dopo poco, però, si è ambientato perfettamente, soprattutto con Lucy. «I due ora sono inseparabili. Non ci volevo credere, all’inizio pensavo che Pete potesse essere intimorito da un cane, ma dopo poco li ho trovati sul divano accoccolati insieme». Addirittura Lucy, che ha 10 anni, ha iniziato a tirare fuori i suoi vecchi giochi rimasti intoccati da anni, per mostrarli al suo nuovo amico.

«Adesso, quando Getz va via per lavoro, va molto meglio. Lucy non piange quasi più, anche se rimane triste per qualche ora. Grazie alla presenza di Pete la sua ansia è praticamente sparita e lei non si sente più sola», ha raccontato, sorridendo, Lindsey. «Pete ci ha cambiato la vita, da quando è venuto a vivere con noi. La nostra e soprattutto quella di Lucy».  Ecco che cosa può fare anche solo la semplice vicinanza di un amico.

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