Come capire se il nostro gatto ha i vermi

I vermi, detti in gergo “parassiti intestinali”, possono causare non pochi problemi a gatti piccoli e adulti: i cuccioli possono prenderli ingerendo le uova presenti nel latte materno, per esempio. Ma anche i gatti cresciuti non sono indenni dal loro attacco: potrebbero infatti prenderli ingerendo pulci o roditori infetti.

Come capire se il nostro amico li ha? Vediamo insieme quali possono essere i sintomi che vi facciano correre alla ricerca di un buon vermifugo per gatti.

Foto di Marko Blazevic da Pexels

La pancia

Il primo elemento da esaminare è proprio il ventre del gatto: quando l’animale ha un’infestazione abbastanza grave questa è grossa, gonfia, piena soprattutto nella parte più bassa dell’addome. Potrebbe addirittura sembrare in stato interessante, anche se non è così.

Il vostro gatto ha proprio questa prominenza ma non riuscite a capire se si tratti solo di grasso e non di altro? Fate questa semplice verifica: toccate la sua colonna, cercando di sentire proprio le vertebre. Se queste sono prominenti e spigolose, vuol dire che non hanno il tipico rivestimento di grasso, che caratterizza un gatto sano.

In mancanza di questo elemento, potrebbe essere infestato dai parassiti, per cui si tratta di un indizio in più per capire se qualcosa non va.

Il pelo

Un altro fattore di fondamentale importanza, per capire se il gatto ha i vermi, è il pelo. Quando infatti l’animale ha i parassiti, molte sostanze nutritive non vengono assorbite, proprio perché i parassiti si insediano nell’intestino.

Quindi sarà molto difficile che possa assimilare vitamine, sali minerali e proteine, con conseguenze visibili anche dall’esterno. La parte più evidente è appunto il pelo: se non è lucido, è arruffato e ha perso molta brillantezza, fino a risultare del tutto opaco, c’è qualcosa che non va.

Vomito o diarrea

Un campanello d’allarme è certamente la presenza di vomito o diarrea, visto che i vermi possono infiammare le pareti dell’intestino, scatenando questi fenomeni. Se, perciò, il vostro gatto vomita in maniera insistente, senza fermarsi e se il vomito ha un cattivo odore, è il caso di mettersi in allarme.

Importante controllare anche ciò che il gatto ha emesso: potrebbe infatti rimettere proprio i vermi, elemento che notereste immediatamente. In questo caso, è preferibile portarlo immediatamente dal veterinario.

Stessa cosa vale per la diarrea: se appare senza un motivo evidente, c’è qualcosa che non va. Controllate anche questa, perché potreste trovare uova che indicherebbero proprio la presenza dei vermi.

Le gengive

Ci sono alcune tipologie di vermi, dette anchilostomi, abbastanza aggressive, che quindi possono causare anche emorragie a livello intestinale. Questo vuol dire che, a mano a mano, il gatto andrà a perdere sangue anche se non ve ne accorgerete, diventando a mano a mano molto debole.

Come fare a capire se è proprio questo ciò che sta accadendo? Basta osservare le sue gengive, che saranno di un bel colore rosa, se è sano, mentre saranno bianche, grigie o pallide, se effettivamente ha un’emorragia in corso.

Verifica se ci sono pulci

Le pulci sono effettivamente molto pericolose per i gatti, in quanto portano con sé le larve delle tenie. Un bel problema, quindi, se il vostro amico le ha. Per questa ragione è molto importante verificare se sono presenti, in quanto l’animale le ingerirà quando andrà a leccare il suo pelo.

Molto facile individuare gli escrementi: troverete infatti delle tracce come di sangue essiccato, che sono proprio le feci in questione. Si collocano solitamente alla base del pelo, quindi sarà sufficiente spazzolare il gatto in contropelo per verificare se ci sono.

Per capire se quello che vedete è effettivamente ciò che pensate che sia, mettetelo su un foglio o una pezzolina bianca, entrambi umidi: trattandosi di sangue, appunto, il tessuto o la carta si macchieranno di rosso.

Una volta appurato ciò, è bene non solo mettere l’antipulci sul gatto, ma disinfestare anche tutti gli ambienti, incluse la cuccia o i luoghi in cui il gatto è solito riposare o sostare. In questo trattamento devono essere incluse anche le eventuali palline, i giochi, le coperte e tutto ciò che è entrato a contatto con il micio.

Il rischio, in caso contrario, è quello di non eliminare tutto e quindi fare sì che il gatto possa nuovamente infestarsi, dando libero spazio anche ai vermi. Consultate sempre il veterinario, per essere sicuri di prendere le giuste precauzioni e di scegliere i prodotti più efficaci per curarlo.

Fonte: Napolitian.it

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