Cosa ne pensano i VIP dei loro gatti.

Ho avuto sette gatti di cui ero pazzamente innamorata. ed erano tutti neri. Anche loro mi amavano in modo particolare: erano tutti e sette gelosissimi e possessivi al massimo.

MARINA PERZY, attrice e presentatrice televisiva

Ho avuto per diciotto anni una gatta di nome stellina. Mi ha fatto capire che i mici sono la cornice dorata di chi dedica loro amore e amicizia.

ENNIO BENCINI, pittore

I gatti sono lembi di notte arrotolati sullo spigolo di un tetto. Il micio che vive con me si chiama Houdini e spesso lavora con me sul palco, nei miei spettacoli. Ma quando torniamo a casa, si dimentica di me e trascorre il suo tempo a giocare con i suoi amici, due cani, una papera e una capra.

MAGO CASANOVA, illusionista

Mi sento spesso una gatta. Una gatta pigra e sonnolenta, soprattutto quando al mattino non mi riesce di uscire dalle lenzuola. Allora penso che, forse, siamo tutti dei gatti mancati. Forse, per un qualche peccato, restiamo esseri umani in attesa di tornare felini.

NATASHA STEFANENKO, attrice.

Un gatto è come un amante: devi conquistarlo ogni giorno e non è detto che tu ci riesca.

PAOLA BARALE, showgirl

Io e la mia famiglia viviamo con Tigre, un micione bianco, grigio e beige. E’ loquace e non manca mai di farci capire il suo stato d’animo miagolando quando vuole qualcosa. Quando torniamo a casa ci accoglie festoso come fosse un cagnolino.

SILVANA GIACOBINI, scrittrice e direttrice di CHI

Da bambino ho avuto una bellissima storia d’amore con un gatto. Si chiamava Marcellino, era uno splendido soriano e oltre al mio compagno di giochi era anche il mio intimo confidente. Purtroppo si ammalò e morì. Ricordo che soffrii moltissimo: mi sentivo tradito e per molto tempo non volli più vedere gatti.

GIGI SABANI, conduttore televisivo

In casa abbiamo avuto un gatto bianco di Catto. Credeva di essere un bambino e passava tutto il tempo insieme ai miei figli piccoli. Quando dicevo <<bambini, a tavola!>> arrivava sempre anche Catto, tutto compunto e con la coda diritta.

NICOLETTA SIPOS, giornalista e scrittrice

Amo i gatti. Sono belli, eleganti, perfetti. Guardandoli, mi viene da pensare che. progettandoli, il Creatore si è, in qualche modo, superato. Queste piccole tigri in miniatura sono tra i capolavori della Natura, questo sinonimo di Dio quando vuole mantenere l’incognito. E si sa che alla bellezza, molto è perdonato. Anche se io, ai gatti, proprio nulla devo perdonare……

VITTORIO MESSORI, scrittore

Adoro i gatti. Li ho sempre adorati. La cosa che più mi piace dei miei mici sono gli occhi, perchè hanno la stessa bellezza, lo stesso mistero delle biglie di vetro con cui giocavo da bambina e che mi piacevano tanto.

ORNELLA VANONI, cantante

Amo moltissimo i gatti e sono da loro ricambiata. Purtroppo non posso tenerne con me nemmeno uno. Nell’86, improvvisamente, sono diventata allergica al loro pelo e così se rimango anche poco tempo in un luogo dove vive un micio, rischio una forte crisi d’asma.

BARBARA PALOMBELLI, giornalista e scrittrice

Per diverso tempo ho vissuto con un gatto che voleva a tutti i costi dormire nel mio letto con me. Ci addormentavamo insieme e poi, nel cuore della notte, mi svegliava. Mi veniva vicino e si metteva a succhiare la manica del pigiama.

Sal Borgese, attore

Amo molto i gatti. Sono in sintonia con me, forse perchè sono affettuosi e al tempo stesso indipendenti. L’ultimo arrivato in casa mia si chiama Bambola. Dorme con me, fa colazione col cornetto e il capuccino, e mi vuole imitare in tutto.

Valeria Marini, attrice

Il gatto ha una personalità ben definita e delle sigenze di cui va tenuto conto per vivere in sintonia con lui. Non è una bambola ma è molto complesso, addirittura più complesso della fisica nucleare.

Roberto Marchesini, zoo-antropologo e scrittore

Avevo una gatta di nome Penelope, che credeva di essere un cane da guardia. Nessuno poteva avvicinarsi a me senza subire il suo attacco feroce, nemmeno il mio fidanzato. Dovevo presentarle i miei amici e solo dopo che si era sincerata che non ci fosse pericolo, si metteva in disparte. Ma restava tesa e vigile per tutto il tempo.

Heather Parisi, showgirl

I miei gatti sono i figli che non ho. Uno si chiama Tigri e la femmina Pupina. Quando ho trovato Tigri aveva solo 25 giorni ed era complòetamente cieco. Ha subito però diversi interventi agli occhi e ora, anche se poco, ci vede.

Licia Colò, conduttrice televisiva

Se devo spiegare cos’è per me la lirica, ci impiego poco. Ma se devo dire cos’è il gatto allora è più difficile, perché il gatto è davvero un argomento serio, è la magia che ci collega direttamente alla natura.

Adriana Maliponte, soprano

Ho sempre vissuto circondata da molti gatti e la cosa che mi ha sempre affascinato in loro è la riservatezza. Per questo motivo le tenerezze di uno dei miei gatti sono una gioia immensa: sono così rare da renderle assolutamente preziose.

Delia Scala, attrice

Guardare un gatto è come guardare il fuoco: si rimane sempre incantati.

Giorgio Celli, etologo e scrittore

Tutte le estati rimango sola a Roma perché non posso abbandonare i miei gatti. Anzi, molti amici partono per le vacanze e mi affidano il loro animale e così io mi prendo cura di un esercito di mici. Ma lo faccio sempre con grande piacere.

Sandra Milo, attrice

Adoro i gatti. Penso quasi che ogni gatto che incontro, in un certo senso, mi appartenga.

Ivana Spagna, cantante

Dei gatti amo soprattutto gli occhi e la dolcezza che vi si legge dentro. Per questo quando mi dicono che ho gli occhi da gatta lo considero il più bello tra i complimenti.

Alessia Mertz, showgirl

Come medico ho avuto a che fare con tanti malati. Ho visto guarire più persone grazie alla compagnia di un gatto di quanto non abbiano fatto tonnellate di medicine.

Enzo Jannacci, medico e cantante

Dei gatti amo lo spirito di indipendenza. E so che possono percepire con esattezza le emozioni di chi li avvicina.

Samuele Bersani, cantante

Da diversi anni vivo insieme a Rocco, un gatto che ho trovato in strada quando era piccolo. E’ un simpaticone, vuole bere direttamente dal rubinetto e adora il merluzzo bollito.

Lamberto Sposini, giornalista

Il mio gatto e un grosso soriano di nome Mariani. Sono completamente dipendente da lui. Lo porto spesso in montagna con me e lui puntualmente sparisce per qualche giorno. Allora cado in una specie di cupa disperazione finchè non si rifà vivo. Un giorno è stato assalito da un grosso cane e io, senza esitare, ho affrontato la belva per salvarlo.

Giorgio Bocca, giornalista e scrittore

Il gatto è una persona seria. Spesso è malvisto, si dice che è infido. Invece il gatto si basta, non è finto e ci sbatte in faccia i nostri difetti. Se lo tratti con onestà ti concede amicizia ma rimane istintivo. E’ come dovrebbe essere molta umanità.

Mauro Corona, scrittore

I miei gatti si chiamano Filippo, Topazio e Pio. Il più giovane è Pio e quando lo trovai, abbandonato sopra un muro, aveva un giorno di vita. Il veterinario diceva che non sarebbe sopravvissuto, ma la mia tenacia e la sua voglia di vivere lo hanno diventare grande e grosso.

Gino Paoli, cantautore

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