Da New York a Venezia (e non solo): il viaggio in giro per il mondo dei tre gatti Pan di Spagna, Mocaccino e Ciambella

Due anni di lockdown hanno fatto crescere in molte persone la voglia di viaggiare, di tornare a girare per il mondo. E c’è chi ha deciso di farlo con i suoi amici più cari, tre gatti dai meravigliosi (e diremmo dolci) nomi: Sponge Cake (Pan di Spagna), Mocha (Mocaccino) e Donut (Cimbella). I tre mici, di razza Scottish Fold e British Shorthair, vivono a Manhattan con il loro proprietario, l’avvocato newyorkese Dan Nguyen, e sono già abituati fin da piccoli a girare con lui al guinzaglio o portati sulle spalle: «All’inizio li portavamo nei trasportini a zaino e così si sono abituati a viaggiare, ai rumori – racconta Nguyen alla Bbc – . Poi poco per volta ho iniziato a portarli sopra il trasportino e sulle mie spalle. Lì ho visto che la loro testa si muoveva a destra e a sinistra, incuriositi dal guardare che cosa c’era intorno a loro». Ma quelle semplici passeggiate si sono trasformate in viaggi in giro per il mondo.

Foto credti Instagram / @spongecake_thescottishfold

Sulla pagina social @spongecake_thescottishfold i 289mila follower hanno avuto modo di vedere i loro viaggi dai ponti di San Francisco a Central Park  e fra i grattacieli di New York, dal Louvre alla Tour Eiffel di Parigi. E poi c’è stata anche l’Italia: prima a Venezia, sui ponti dei canali all’immancabile giro in gondola, poi a Milano in piazza del Duomo e in galleria Vittorio Emanuele II; poi ancora a Varenna sul lago di Como dove la quiete e il paesaggio hanno colpito l’insolito gruppo di turisti: “Mi è piaciuta così tanto l’Italia che potrei stare sopra questo tavolo ogni giorno” si legge in una storia dove i mici riposano su un tavolo in un bar ai bordi del lago, mentre in un’altra si legge “Italia, la nazione più pet friendly che conosciamo. Ci torneremo”. E poi l’avvocato dice: «Il nostro luogo preferito? Sicuramente Venezia: un luogo che ai nostri gatti è piaciuto molto, dai canali all’aria che li rendeva molto molto curiosi per quel luogo così speciale».



«Non potremmo mai pensare di viaggiare senza di loro – racconta ancora l’avvocato che ha già visitato 10 posti negli Stati Unti e altri in Europa –. Loro sono diventati parte della nostra famiglia e non ci sono mai problemi. Li mettiamo nei trasportini e loro sono tranquilli quando siamo in aeroporto, quando ci spostiamo. Ormai sono abituati a viaggiare e quando sono nei trasportini semplicemente dormono».

Il proprietario cammina in strada con i tre gatti sulle spalle, mentre la moglie lo filma. E il successo sul web (alcuni video hanno raggiunto anche 1,5 milioni di visualizzazioni) loro lo hanno anche per strada dove ovviamente non passano inosservati e in molti regalano sorrisi e qualche carezza all’insolita famiglia fatta di umani e felini: «Choc, sorpresa e curiosità sono le reazioni delle persone che ci incontrano – spiega Nguyen –. “Sono gatti veri?” È la domanda che ci rivolgono più spesso. Mi sembra quasi strano che le persone non riescano neanche a credere che stia davvero capitando. Sorridono, ridacchiano. Però ci tengo a dire una cosa: è possibile addestrare i propri gatti a viaggiare con noi, ma per favore dovete farlo in maniera sicura. L’addestramento deve essere graduale, deve essere fatto in sicurezza e il gatto deve sentirsi bene con te».

twitter@fulviocerutti

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