Fuochi d’artificio silenziosi per tutelare gli animali 🐶🐱🐦

Al giorno d’oggi non c’è festa senza i fuochi d’artificio. Negli ultimi anni gli spettacolari giochi pirotecnici sono diventati un vero e proprio marchio per suggellare la fine di eventi religiosi, compleanni, matrimoni, concerti o partite di calcio.

Se da una parte i fuochi attirano tantissime persone per il colore e le composizioni, dall’altro lato c’è chi si lamenta, soprattutto per il rumore. A schierarsi apertamente contro gli spettacoli pirotecnici sono in particolar modo i possessori di animali domestici come cani e gatti che, durante i fuochi artificiali, vivono un vero e proprio trauma.

In moltissimi comuni d’Italia i sindaci, d’accordo con le associazioni animaliste e i proprietari di animali, hanno eliminato ad esempio i botti di capodanno che ogni anno uccidono tantissimi animali. Oltre cani e gatti, infatti, anche gli uccelli come pappagalli e canarini, soffrono particolarmente i rumori assordanti dei botti.

Sarà Desenzano la prima località turistica del Garda a provarli, o addirittura a istituzionalizzarli? Ne è convinto il presidente del consiglio comunale Rino Polloni, che lancia un sondaggio sulla sua pagina Facebook (durerà ancora qualche giorno, e i votanti sono già ben oltre 100) e allo stesso tempo lancia una proposta all’assessore Francesca Cerini. «Potrebbero fare felici gli animali che con i fuochi si spaventano e stanno male – spiega Polloni – poi non disturberebbero chi vuole riposare, e farebbero bene anche all’ambiente». Perché no? Qualcuno comincia a chiederselo davvero, negli anni in cui la sensibilità animalista di certo è cresciuta parecchio.