Gatto paralizzato torna a camminare grazie a un intervento alla spina dorsale

Paralizzata, accasciata su un marciapiede era stata trovata su una strada di Coney Island, a New York

Paralizzata, accasciata su un marciapiede. E’ così che questa tenera gattina è stata trovata su una strada di Coney Island, a New York. «Era piccola e indifesa», oltre che dolorante. Le radiografie hanno mostrato una grave frattura vertebrale, oltre ad una costola rotta conficcata nel midollo spinale che le ha paralizzato le zampe posteriori.

Eppure, nonostante tutto, continuava a fare le fusa e a impastare la calda coperta rosa in cui era stata avvolta. «Non si è neanche lamentata quando le sue zampe sono state esaminate, come se sapesse che finalmente stava ricevendo l’aiuto di cui aveva bisogno», racconta Kelley Peters di The Kitty Krusade , che si è presa cura di lei dal primo momento.

Non si sa a cosa siano dovute le fratture, se a una brutta caduta o a un investimento. Ma non tutto era perduto: nonostante non fosse facile, la gatta avrebbe potuto recuperare la mobilità. Ma si sarebbe dovuta sottoporre «con un delicato intervento chirurgico».

La piccola Sophie è stata messa sotto antidolorifici, antibiotici e steroidi e ha iniziato a seguire una dieta speciale per recuperare tutte le forze di cui aveva bisogno prima di andare sotto i ferri. E fortunatamente è andato tutto per il meglio.

E’ bastato pochissimo tempo per notare dei cambiamenti. Appena si è svegliata dall’anestesia ha iniziato ad «allungare le zampe posteriori», mostrando subito «un recupero della sensibilità». Per rafforzare la zampe ha dovuto fare esercizio tutti i giorni, con l’aiuto di una fascia che la sorreggeva quando non riusciva più a stare in piedi da sola.

Con i suoi piccoli successi, ha reso tutti molto orgogliosi. «Abbiamo fatto terapia tutti i giorni, con diversi esercizi grazie a cui ha reimparato a camminare, saltare e a muoversi come un qualsiasi altro micio». In sei settimane «ha fatto i suoi primi passi da sola». E dopo altre quattro era un gattino nuovo, in grado di «correre veloce per tutta la stanza come se niente fosse». Sophie «Non si è mai arresa davanti alle difficoltà». E oggi la frattura è solo un brutto ricordo.

Fonte: LaZampa

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