I gatti sono il nostro momento di pace e tenerezza

Foto di Japheth Mast da Pexels

Sono il nostro momento di pace e tenerezza, il nostro modo per gioire della vita e scrollarci di dosso le preoccupazioni della vita o i momenti stressanti della giornata. Gli animali che vivono nelle nostre case sono un gancio verso una dimensione slow e più naturale che ci insegna a rispettare gli altri e rispettare noi stessi, a riconoscere i nostri desideri e le nostre emozioni più profonde. Una vera terapia in ogni momento della vita (e non solo quella chiamata scientificamente pet terapy): ci fanno compagnia, portano gioia, gratitudine curiosità e fedeltà. Anche i felini, con la loro natura un po’ sofisticata e quello sguardo impenetrabile. Come ricambiarli di tanto amore? Conoscendoli e facendo di tutto per farli vivere bene e in armonia anche quando il contesto e gli imprevisti sembrano metterci difficoltà.

La regola d’ora per andare d’accordo con un gatto; “ora si ora no”

I felini non sono come i cani. La loro indole un po’ snob prevede che siano loro a fare il primo passo, altrimenti “it doesn’t work”, non funziona. Ogni gatto ama moltissimo farsi coccolare, adora riempire il silenzio del soggiorno con le sue fusa e riempire di peli neri un maglione bianco (o viceversa), ma la scelta deve partire da lui. Se si avvicina al mattino con il suo classico richiamo da coccole, o se, mentre sei sdraiato sul divano si accoccola di fianco, allora è inequivocabile: è il momento giusto. Attenzione a non turbare questa congiunzione astrale con un grattino sulla pancia… perché? È un ricordo della loro “durissima” infanzia all’ombra di mamma gatta che, se ci sono cuccioli un po’ ribelli, li colpisce con dei piccoli calcetti sulla pancia. Una bella sgridata quando serve vale più di mille “miagolii”. Per questo evitiamo la pancia e le vibrisse per le coccole finché lui le vorrà.

I consigli in pillole per non sbagliare

Di consigli ce ne sono davvero tanti e ci aiutano a non fare errori come quello di creare un angolo comodo tutto per il proprio gatto, con ciotole e lettiera, senza sapere che il gatto odia “unire l’utile al dilettevole” e non ama associare alle crocchette l’odore decisamente “ostile” di qualcos’altro. Alcuni ci aiutano a comprendere i suoi bisogni come quello di avere un angolo di meditazione tutto suo e come crearlo, oppure come curare il suo pelo o organizzare la casa, oppure ancora come scattare la foto perfetta che esprima al meglio il carattere unico del nostro gatto, facendo leva su qualche trucco per aggirare le sue ritrosie con astuzia.

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