Nato senza un occhio e una narice: conquista il web e trova una famiglia

“Eggbert è un gattino di 2 anni. È nato senza un occhio e una narice, ma a parte il russare come una motosega, ciò non lo limita! Va d’accordo con altri gatti, cani e bambini. Ama dare “testate”, farsi grattare il mento e seguirti in giro come una papera”. Iniziava così l’appello che il rifugio Fairfield Humane Society di Lancaster, in Ohio, aveva pubblicato su Facebook.

“Eggbert è un gattino di 2 anni. È nato senza un occhio e una narice, ma a parte il russare come una motosega, ciò non lo limita! Va d’accordo con altri gatti, cani e bambini. Ama dare “testate”, farsi grattare il mento e seguirti in giro come una papera”.

Iniziava così l’appello che il rifugio Fairfield Humane Society di Lancaster, in Ohio, aveva pubblicato su Facebook. Un post per uno dei suoi ospiti, il dolce Eggbert, scritto con la speranza di poter trovare in breve tempo una casa per il felino. Ma i volontari mai si sarebbero aspettati quello che poi è successo. Oltre a condividere informazioni sull’aspetto del gatto, il rifugio aveva incluso anche dei dettagli sulla personalità dell’animale e fatto riferimento a un grave problema di salute di cui il gatto avrebbe potuto soffrire:

“La precedente famiglia di Eggbert ha notato che ha avuto delle convulsioni. Non ne ha mai avute mentre era sotto la nostra cura, ma lavoreremo a stretto contatto con la sua futura famiglia per continuare a monitorarlo e curare l’epilessia, se necessario”, aveva continuato il rifugio.

Il post sull’adozione di Eggbert ha attirato da subito l’attenzione su Facebook a causa dell’aspetto irresistibile del micio e, meno di un giorno dopo, il rifugio ha aggiornato il post con la notizia della sua adozione.

The update you’ve all been waiting for: Superstar Eggbert is off to his forever home! His new family has another FAHS alumni kitty at home, so we know Eggy is in the best hands. He couldn’t have found a better home! He is going to be loved and spoiled rotten. Thank you for choosing adoption again. 😊🥰

Prima di decidere di adottare un gatto bisogna però assicurarsi di esser pronti ad introdurre un nuovo individuo nella famiglia e di poter cambiare le proprie abitudini.

Adottare un gatto vuol dire in primis preparare l’ambiente domestico al suo arrivo, tramite l’acquisto e la preparazione di tutto il necessario per potergli garantire una buona qualità di vita. Sappiamo, ad esempio, che i gatti adorano, anzi necessitano, collocarsi in zone alte ed esplorare il mondo da una prospettiva verticale? O che hanno un irrefrenabile istinto di nascondersi? Nelle nostre case non potranno quindi mancare mensole, passerelle e cucce poste in altezza e nascondigli a più non posso.

Oltre, però, alla consapevolezza della famiglia e all’allestimento della casa, è necessario che il processo di adozione sia seguito da personale qualificato del rifugio, proprio come per i cani di canile. Il percorso per un’adozione consapevole è un momento fondamentale. Su Kodami abbiamo realizzato il MiFIDO un questionario che è solo un primo test: non è sostitutivo di quel viaggio che affronterete rivolgendovi a persone, associazioni e rifugi che badano al benessere di tutti i membri che faranno parte della relazione a cui state pensando di dare vita.

 

articolo di  Team Viral

fonte: www.kodami.it