Ogni giorno qualcuno abbandona un gatto

Viareggio, 3 luglio 2018 – Non è morto in una scatola di cartone; ma nell’abbraccio di chi lo ha raccolto. Questa è l’unica, misera, consolazione. Finisce così la storia troppo breve di un gattino, abbandonato lunedì in una scatola da scarpe con altri cuccioli di fronte all’Ex Fervet, al Campo d’Aviazione.

E’ la storia troppo simile ad altre che affollano il gattile di Viareggio, gestito dai volontari di Asav. Che hanno accolto quel gattino. Non hanno avuto il tempo di dargli un nome, ma una carezza, almeno quella, sì. «Adesso una balia umana si preoccupa di allettare i suoi fratelli con il biberon. Li ha presi in cura, come sempre. Sono provati, ma forti» sospira Marisa Poletti, in uno dei rari momenti in cui non parla al telefono. Riceve decine di chiamate ogni giorno la presidente dell’associazione animalista che si occupa del rifugio felino nel cuore di via Salvatori.

«E ogni chiamata è un’emergenza, ci sono abbandoni ogni santo giorno». Non è riuscita a salvare il gattino senza un nome .. Continua a leggere su La Nazione

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