Peppino e gli altri gatti tornati sul luogo del crollo in attesa delle loro famiglie

 

Per lui quella è sempre casa. Anche se dell’edificio rimangono solo macerie, lui sa che quel luogo vuol dire famiglia. Già perché il gatto Peppino lì, in quell’edificio di Barletta, ci viveva da anni insieme ai suoi due proprietari attualmente ricoverati in ospedale dopo che l’esplosione di una bombola di gas ne ha sventrato l’abitazione. E lì è stato visto e recuperato dall’Enpa di Barletta che se ne prenderà cura sino al ritorno della proprietaria.  E proprio una delle volontarie dell’associazione animalista pubblicano su Facebook un messaggio pieno di amarezza: «Questa è stata una tragedia…..vite…gente che ha perso tutto!! Ed in quel tutto c’erano animali che andavano tutelati..animali di proprietà, che all’improvviso si sono visti perdere tutto… spaventati… feriti… affamati… lui uno dei gatti smarriti è tornato sul posto dove per lui è casa!! Nessuno del vicinato la riconosciuto!! Nessuna istituzione l’ha protetto… Nessuno dei tanti curiosi percepiva il suo cercare…il suo dolore!! Solo una persona lo ha notato!!»

Peppino non è l’unico a essere tornato fra le macerie. Per giorni sono stati notati anche il gatto Lupin e Beniamino e la gatta Gervasia: il primo dopo qualche tentativo è stato recuperato e, sebbene visibilmente provato, sta bene ed è stato affidato ad alcuni parenti della proprietaria che hanno provveduto a portarlo da un veterinario per effettuare i controlli del caso. Di Beniamino per ora non ci sono tracce ne avvistamenti.

Fonte e approfondimenti LaZampa