Quando è Micio a scegliere noi


gatto-randagio-adottatoUn giorno ci accorgeremo che un gatto randagio ha preso l’abitudine di frequentare il nostro giardino. Ah, ma di un gatto per casa non se ne parla nemmeno! Poi però lo osserviamo meglio e notiamo che è magrolino, affamato, e allora ogni tanto gli lasciamo fuori qualcosa da mangiare, ma che sia chiaro: di gatti in giro per casa non ne vogliamo. Dopo un po’ Micio si presenta regolarmente per mangiare, ma di gatti noi proprio non ne vogliamo… Solo che proprio non ce la facciamo a lasciarlo lì, che aspetta…

Se però lo lasciamo entrare, magari domani o dopodomani potremmo portarlo al gattile, perché tenerlo con noi proprio no… Ma questa, di solito, non è la fine della storia. Già, perché noi un gatto non lo volevamo, però adesso ce l’abbiamo. Micio è riuscito a conquistarsi una nuova casa.

Al primo incontro molti randagi hanno un aspetto selvatico e si rivelano molto scontrosi, rifiutando di avvicinarsi a quel che abbiamo portato loro nonostante muoiano di fame, almeno finché non ci siamo allontanati. Hanno imparato che gli uomini spesso tirano sassi, gridano come ossessi, sparano con fucili ad aria compressa o cercano addirittura di ucciderli col veleno, anche se il rischio peggiore è costituito dalle bande di ragazzini, i quali sembrano trarre un piacere immenso nel torturarli, buttarli vivi nel fuoco o ammazzarli a calci e sprangate. E poi ci stupiamo che abbiano perso la fiducia nella nostra specie?

Il momento in cui un gatto decide che l’umano che ha di fronte è una creatura amorevole e affettuosa può arrivare all’improvviso. Dopo giorni e magari settimane di timore, ecco che d’un tratto ci salta in grembo o si struscia contro le nostre gambe. Non appena sente di essere al sicuro, il randagio sa ripagare con profonda gratitudine. Questo se abbiamo la pazienza di aspettare che si fidi di noi e a patto che abbia già avuto una casa ma, soprattutto, se siamo in grado di accettarlo così com’è e non cerchiamo di cambiarne il carattere.

Capita che un esemplare piuttosto difficile sia sempre un po’ nervoso o troppo spaventato per farsi coccolare, ciononostante è raro incontrare un vero amante dei gatti che non ritenga un immenso privilegio essere scelti anziché scegliere!

CONSIGLIO FELINO

Prima di prendere con noi un randagio dobbiamo essere assolutamente certi che non abbia già un casa. Prendiamo un pezzo di carta e scriviamo sopra il nostro numero di telefono con la preghiera di essere contattati, quindi glielo mettiamo al collo a mo’ di collare chiudendolo con del nastro adesivo. Se un proprietario esiste già, di certo saremo contattati. Questo tipo di collare molto casalingo ha il pregio di strapparsi subito nel caso resti impigliato in un ramo o simili.

Fonte :   Nikiezorro

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