Cambia stagione, cambia mantello

Prepariamoci 

La muta del pelo tende ad essere più cospicua in primavera, quando gli animali devono liberarsi della coltre pelosa che li ha protetti dal freddo invernale, per “passare” a un mantello più leggero.

Uno dei problemi maggiori che dà la muta del mantello (a parte tenere la casa pulita!) è la possibile formazione di palle di pelo nello stomaco del gatto, chiamate “tricobezoari”. Durante la pulizia quotidiana, infatti, parte del pelo morto viene ingerito e, se la quantità è notevole come nel cambio di stagione, può restare nello stomaco senza essere digerito nè espulso, dando una serie di problemi (talvolta seri) all’apparato digerente. Per questo motivo può essere una buona norma, nei periodi di muta del pelo, spazzolare il nostro micio (operazione che dovrebbe essere praticata sempre frequentemente nei gatti a pelo lungo): rimuoverete così una parte del pelo morto, che non sarà ingerito. Esistono diversi strumenti per spazzolare il gatto, tutti molto funzionali allo scopo: pettini, spazzole, cardatori, guanti ruvidi.

Il gatto, se non abituato a ricevere queste attenzioni, può trovare fastidiosa la spazzola: vi suggerisco di iniziare piano piano e con dolcezza, senza spazzolare subito tutto il corpo, partite magari da zone naturalmente piacevoli per il micio: collo, testa, guance. Nel caso in cui il vostro gatto tollerasse davvero male la spazzola, potete comunque aiutarlo a rimuovere parte del pelo morto con un’energica accarezzata-frizione del mantello… certo, poi il pelo vi resterà sulle mani, ma lui sicuramente vi sarà grato delle attenzioni ricevute!

Qualora non fosse sufficiente spazzolare il micio per evitargli i boli di pelo, si può somministrare poco olio di vaselina per agevolare il transito del pelo nell’apparato digerente. In alcuni casi il gatto vomita le stesse palle di pelo: se la cosa non è frequente, non è necessariamente il caso di allarmarsi, anzi può essere il rimedio naturale a cui lo stesso micio ricorre per liberarsi dell’impiccio. Si può anche aiutarlo con una buona alimentazione: esistono alimenti in commercio che prevengono la formazione di palle di pelo, o paste specifiche che ne favoriscono l’eliminazione (in genere sono tutte molto gradite al gatto). E’ doveroso comunque sottolineare che un gatto a pelo corto in buona salute e con una buona alimentazione, con la possibilità anche di rifornirsi di erba fresca per aiutare il transito intestinale, può vivere tutta la vita senza avere alcun problema di boli di pelo. Per questo è sempre molto importante curare l’alimentazione e rendere disponibile (anche ai mici di appartamento) l’erba gatta. Detto tutto questo, resta una sola cosa da fare ancora… armatevi di aspirapolvere e pulite casa dai ciuffi di pelo, fino al prossimo cambio di stagione!

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