I segnali che indicano che il gatto avrà una lunga vita

Quando i gatti raggiungono l’età di 12 anni li si considera entrati nell’età geriatrica. Alcuni ricercatori hanno pubblicato uno studio per cercare di capire quali siano i principali segnali di invecchiamento del gatto e nel contempo stabilire quali siano i segni che indicano quali gatti avranno una durata di vita più lunga. Molti di questi segnali sono indice di un normale invecchiamento, se non richiedono cure continue e non interferiscono con le normali attività quotidiane e con le relazioni sociali allora possono essere considerati fisiologici, almeno secondo quanto stabilito dalla ricerca in questione comparsa su Journal of Feline Medicine and Surgery

La quantità di cibo influisce fortemente sull’aspettativa di vita.

Uno dei punti chiave nella scelta dell’alimentazione per cani e gatti perfetta è quello della restrizione calorica: non significa dare poco da mangiare al proprio animale da compagnia ma, al contrario, servirne il giusto razionando perfettamente i quantitativi di cibo, mantenendo orari e porzioni adatti alla sua digestione e al suo fabbisogno reale. Gli studi scientifici hanno infatti dimostrato che proprio il corretto razionamento del cibo per animali estende la durata della loro vita.

Segnali di un normale invecchiamento del gatto si annoverano:

  • variazioni di comportamento: giocano di meno, dormono di più, interagiscono di meno con i proprietari e gli altri animali
  • modifiche dell’attività fisica: man mano che invecchiano i gatti giocano, corrono e saltano di meno, diminuendo anche l’altezza dei salti
  • variazioni dell’appetito: in alcuni gatti ridotto, in altri si assiste a un appetito vorace pur rimanendo magri.
  • alterazioni delle capacità cognitive: i gatti anziano possono presentare un declino delle loro capacità di percepire gli odori, di sentire e di vedere.

Segnali di un invecchiamento avanzato:

  • Disorientamento Tende a non riconoscere gli ambienti prima a lui famigliari.
  • Cambiamenti d’interazione: Il comportamento con l’umano o altri simile cambia, il gatto in genere è più diffidente e irritabile.
  • Deiezioni domestiche Può capitare che non usi più la lettiera e inizi a fare i bisogni in luoghi insoliti della casa;
  • Cambiamenti d’attività e ansia le attività fisiche e di gioco hanno sempre più una scarsa importanza, ma anche irrequietezza e comportamenti ripetitivi, come leccate inconsolabili al manto.
  • variazioni dell’aspetto fisico: con l’invecchiamento la pelliccia del gatto si dirada, il pelo diventa scadente, la cute può diventare secca con presenza di di forfora secca o grassa, la cute diventa più sottile, perdita di massa muscolare.

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