L’incredibile incontro allo zoo fra un gatto e un orso

In natura è normale che gli animali più piccoli e vulnerabili possano cadere preda di quelli più grandi e aggressivi. Raramente, un carnivoro in cima alla catena alimentare si dimentica dei suoi istinti predatori, scegliendo di non far male all’animale che ha davanti. Ma questo è proprio quel che è successo allo zoo di Berlino: un gatto nero si è trovato a pochi passi da un orso di quasi 400 chili, davanti agli occhi increduli dello staff dello zoo e del pubblico pagante.

Da batticuore

Nel 2000, allo zoo di Berlino, alcuni addetti e visitatori stavano guardando un orso asiatico di nome Mäuschen nel suo recinto. Improvvisamente, un gatto nero, uscito non si sa bene da dove, si è intrufolato nel recinto, trovandosi davanti a questo enorme animale. I visitatori temevano giustamente di essere sul punto di vedere quel docile gatto, chiamato in seguito Muschi, ucciso brutalmente davanti ai loro occhi.

Il cocco dello zoo

Anche se sono tantissime le specie di animali presenti allo zoo di Berlino, l’orso Mäuschen è uno dei beniamini di visitatori e addetti ai lavori. Non si tratta solo un animale meraviglioso, ma anche di una creatura capace di stupire con la sua mole e la sua forza.

Quando le persone videro il gatto Muschi a pochi passi da questa enorme creatura, sapevano benissimo cosa poteva succederle… Tutti rimasero a guardare col fiato sospeso.

Il primo avvistamento

Muschi venne avvistata per la prima volta da un dipendente dello zoo vicino al recinto di Muschi. La gatta se ne stava seduta su un ramo a guardare l’orsa che mangiava la sua pappa. Si trattava di un evento straordinario, considerando che nello zoo non c’erano recinti per gatti: non si sapeva bene da dove fosse arrivata Muschi. Nonostante l’avvistamento, gli addetti non ci fecero troppo caso, convinti che il felino non si sarebbe avventurato nel recinto.

La situazione cambiò drasticamente

Dopo poco tempo, Mäuschen notò il gatto e mostrò subito un certo interesse. I visitatori non sapevano bene se la sua fosse semplice curiosità o voglia di “qualcosa di buono”. Mäuschen si avvicinò all’albero, fermandosi sotto al ramo su cui si stava rilassando il gatto. Con grande stupore degli spettatori, la piccola Muschi saltò giù dal ramo, entrando nel recinto dell’orso.

Rimasero tutti senza parole

La scena lasciò senza parole un po’ tutti: nei fatti, successe proprio il contrario di quanto in molti temevano. Mäuschen non si mostrava aggressivo verso il gatto, anzi, sembrava affascinato da quella piccola creatura dal pelo nero come il suo.

I due diventarono quasi subito amici, infrangendo tutte le regole della natura. Non erano semplicemente a loro agio insieme: in men che non si dica diventarono letteralmente inseparabili. Nel 2007, i responsabili dello zoo di Berlino decisero di allargare il recinto di Mäuschen per migliorare il suo stile di vita. Una decisione presa per il suo bene, che però poneva anche una serie di problemi.

Mentre il nuovo recinto era in costruzione, Mäuschen e Muschi dovettero rimanere separati. Considerando che, a questo punto, erano amici per la pelle, nessuno dei due sembrava felice di doversi staccare dall’altro.

Sentivano la loro mancanza: gli addetti non potevano vederli così

Anche se i due avrebbero potuto vivere molto più comodamente al termine dei lavori di ristrutturazione, non riuscivano a capire cosa stesse succedendo e perché dovessero rimanere separati. Probabilmente stavano pensando che non si sarebbero più rivisti. Muschi rimaneva seduta fuori dalla gabbia di Mäuschen per tutta la notte e non sembrava pronta ad andarsene. Gli addetti dello zoo si sentivano delle persone orribili dopo aver separato queste due splendide creature. Sentivano il bisogno di fare qualcosa.

Alla fine vennero riuniti

Anche se fu un periodo di attesa molto duro per entrambi, quando i lavori al recinto di Mäuschen furono terminati, poterono tornare insieme. Dopo un normale periodo di acclimatamento nello spazio ristrutturato, i due sembravano al settimo cielo di poter stare di nuovo insieme. Non ci sorprende scoprire che la relazione di amicizia fra due animali così diversi attirò non solo gli sguardi dei dipendenti dello zoo ma anche di schiere di curiosi che volevano vedere dal vivo la strana coppia.

Dopo che i due pelosoni neri vennero riuniti, cominciarono ad arrivare orde di turisti da ogni parte del mondo. È incredibile vedere due animali così diversi creare una coppia inseparabile. Anche se le circostanze erano affascinanti, in molti cominciarono subito a porre delle domande. Una delle più comuni si chiedeva da fosse arrivato Muschi…

Nessuno riuscì a trovare una risposta convincente su come Muschi fosse riuscito a entrare nello zoo, fino a farsi largo nel recinto di Mäuschen. Ma oltre all’arrivo del gatto nero allo zoo, rimaneva da scoprire come potesse essersi formata questa strana coppia. Perché Muschi sentì il bisogno di arrampicarsi su quell’albero e avvicinarsi a un animale dal quale in natura sarebbe fuggita? In molti cominciarono a credere che i due fossero destinati a stare insieme.

 

Una lezione da imparare

L’amicizia fra Muschi e Mäuschen è unica e incredibile (oltre ad averci regalato delle foto adorabili) ma ha anche un significato più profondo. Nessuno era pronto a immaginare che un gatto e un orso potessero diventare amici per il pelo. Questi due sono la prova vivente che anche creature di razze diverse possono diventare amiche, contro ogni previsione. A quanto pare, gli opposti si attraggono anche nel mondo animale! a cosa sorprendente è che l’amicizia fra Muschi e Mäuschen non è la sola nata fra un gatto e un orso. Anche se molti turisti hanno deciso di visitare lo zoo di Berlino convinti di poter assistere a un evento irripetibile, una situazione molto simile è avventura in California, precisamente al Folsom City Zoo Sanctuary. Forse quest’amicizia riuscirà a dare qualche elemento in più a esperti e ricercatori per scoprire il motivo di un rapporto così inusuale.

Fonte: honesttopaws.boredomtherapy.com

 

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