Il mondo attraverso gli occhi dei gatti

fonte: www.geopop.it

Il mondo attraverso gli occhi dei gatti: come vedono e quali colori percepiscono

I gatti hanno una vista specializzata per funzionare bene anche col buio, colori freddi (soprattutto blu-viola e giallo-verde) e un vasto campo visivo.

I gatti sono animali domestici molto comuni in tutto il pianeta e sono protagonisti, da sempre, di numerose storie, curiosità, leggende e anche superstizioni. Rispetto a questioni più scientifiche e comportamentali, tuttavia, possiamo ancora fare molto. Si tratta di animali domesticati dall’uomo millenni fa, che rispetto ad altri animali domestici, come i cani, hanno mantenuto nel tempo una loro indipendenza ben nota a chi conosce bene questi piccoli felini.

Trattandosi di predatori, una delle curiosità più discusse in relazione ai gatti riguarda la loro vista, un senso molto sviluppato che gli permette di vedere bene anche in condizioni di luce ridotta. Sulla vista dei gatti, in effetti, sono stati condotti numerosi studi e a oggi sappiamo descrivere con precisione il mondo attraverso i loro occhi. Sebbene la struttura anatomica degli occhi dei gatti sia, tutto sommato, piuttosto simile alla nostra, la loro vista si è evoluta per scopi differenti rispetto ai nostri.

Quanto vede lontano un gatto: il campo visivo e l’acutezza visiva

Quella dei gatti (così come la nostra) è una visione binoculare, cioè caratterizzata dalla presenza di due occhi, ciascuno avente un suo campo visivo. Se nella nostra specie, il campo visivo risultante dalla visione binoculare arriva a coprire un massimo di 180°, quello dei gatti è maggiore, arrivando fino a 200°.

In quanto ad acutezza visiva, cioè della capacità degli occhi di percepire immagini nitide e dettagliate, la vista dei gatti è piuttosto limitata. Per darvi un’idea, il livello di dettaglio che riusciamo a scorgere in un oggetto che dista da noi 30 metri è simile a quello percepito da un gatto posto non oltre i 6 metri di distanza dallo stesso oggetto. All’aumentare della distanza, dunque, la vista dei felini perde di nitidezza e l’immagine risulta essere piuttosto sfocata. Questo significa che spesso, quando i nostri gatti ci guardano, non ci vedono in modo nitido come noi vediamo loro, a meno che non siano a distanze notevolmente ridotte.

Come vedono gli occhi dei gatti al buio

Trattandosi di animali predatori, i gatti hanno una vista specializzata per percepire i movimenti di altri animali anche in condizioni di poca luce dove, infatti, riescono a vedere dalle 6 alle 8 volte meglio rispetto a noi. Questo è possibile perché la retina dei gatti contiene più bastoncelli, le cellule fotosensibili parzialmente responsabili della vista notturna, e poi perché la pupilla dei felini domestici, di forma ellittica, può dilatarsi enormemente in condizioni di buio e permettere all’animale di controllare la quantità di luce in entrata. Inoltre, come accade anche nel caso dei polpi, gli occhi dei gatti possiedono il tapetum lucidum, una membrana riflettente posta dietro la retina, in grado di aumentare la capacità visiva crepuscolare

Che colori vedono i gatti: una vista in bianco e nero?

Per molto tempo si è creduto che quella dei gatti fosse una vista in bianco e nero, ma oggi sappiamo che non è così. Si tratta, piuttosto, di una vista dicromatica, data dalla presenza di due tipi di coni, cellule della retina essenziali per la percezione dei colori. Noi umani ne abbiamo di tre tipi, in grado di percepire lunghezze d’onda corrispondenti ai rossi, gialli e blu. I gatti, invece, avendone soltanto di due tipi, presentano una visione dei colori limitata alla distinzione dei blu e dei gialli, un po’ come per alcuni umani daltonici. In compenso, sembra che i gatti riescano a vedere una certa quantità di luce ultravioletta, per noi invisibile. Ad affermarlo è uno studio condotto nel Regno Unito nel 2014, pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B. Questo aiuterebbe i felini a vedere bene in condizioni di luce scarsa.